Spesso sentiamo parlare di risparmio energetico come di un concetto astratto o, peggio, come di un sacrificio necessario. In realtà, si tratta semplicemente dell’insieme di scelte consapevoli e piccoli gesti quotidiani che permettono di ridurre drasticamente l’impatto delle bollette sul budget familiare. In parole povere? È il modo più intelligente per far sì che la tua casa lavori per te, e non viceversa. Ecco 5 consigli pratici per trasformare l’abitazione in un modello di efficienza.
Acquista elettrodomestici con classe energetica elevata
Gli elettrodomestici sono i "motori" della casa e proprio per questo oltre il 70% dei consumi elettrici dipende proprio da loro. Secondo un’indagine condotta dalla società di ricerche EMG Different in collaborazione con Facile.it, i consumi dei dispositivi domestici possono pesare per oltre 300 euro l’anno su una famiglia tipo (con un consumo medio di 2.700 kWh). Insomma, una spesa non indifferente.
Ecco perché scegliere elettrodomestici dotati di una classe energetica elevata può fare la differenza. Oggi quelli di ultima generazione sono maggiormente efficienti a livello energetico. Capire a quale classe appartengono è facile: basta controllare sul libretto delle istruzioni (oggi la scala energetica va dalla G, meno performante, alla A, quella più efficiente).
Certo, investire in un prodotto con classe energetica elevata potrebbe spaventare per il costo iniziale, ma è un risparmio garantito: la differenza di prezzo viene ammortizzata in pochi anni grazie a bollette molto più leggere.
Utilizza gli elettrodomestici in modalità ECO
Per non entrare nella categoria degli “energivori”, gli elettrodomestici devono appartenere a una classe energetica elevata. Ma non basta. Bisogna usarli nel modo corretto. Per lavatrici e lavastoviglie i programmi ECO sono il primo passo: durano di più ma consumano molta meno acqua ed energia termica.
Ecco dunque alcune regole d'oro:
- Carico ottimale: utilizzare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, evitando però di sovraccaricarle per non sforzare il motore;
- Gestire bene il frigorifero: è l'elettrodomestico che non dorme mai. È necessario evitare di inserire cibi caldi (che costringono il compressore a un lavoro extra), mantenere la distanza dalle pareti per favorire la ventilazione e organizzare gli alimenti secondo i ripiani consigliati;
- Tariffe biorarie: se il contratto lo prevede, è bene programmare i cicli di lavaggio tra le 19:00 e le 08:00 o nei weekend quando i consumi sono minori.
Migliorare l’isolamento termico della casa
La dispersione termica è un nemico invisibile del risparmio. Se gli infissi sono vecchi o presentano spifferi, l’impianto di riscaldamento (o condizionamento) dovrà lavorare il doppio per mantenere la temperatura desiderata. Sostituire i serramenti con modelli moderni è una delle scelte più efficaci a lungo termine.
Ecco perché sostituirli può essere la scelta migliore in ottica di risparmio energetico-economico. Infissi isolanti riducono la perdita di calore in inverno e l’ingresso del caldo in estate con il risultato di aiutare la casa a mantenere meglio la temperatura senza “sforzi” continui. Inoltre, una casa ben isolata avrà una classe energetica migliore e questo significa:
- minore impatto ambientale;
- maggiore valore dell’immobile.
Ma non solo. Gli infissi moderni, come per esempio i doppi o tripli vetri, permettono anche un maggiore isolamento acustico garantendo una casa più silenziosa e quindi più confortevole.
Utilizza lampadine LED
L'illuminazione è uno degli aspetti dove risparmiare è più semplice e immediato. Le vecchie lampadine a incandescenza e le alogene sono ormai sorpassate. Passare al LED permette un risparmio che può arrivare fino all'80-90% rispetto alle tecnologie tradizionali. Con soli 500 kW ogni 500 ore, il LED consuma meno della metà di una lampadina a risparmio energetico tradizionale (1150 kW).
Inoltre, la tecnologia LED ha una durata maggiore avendo un ciclo di vita di circa 20 anni e questo garantisce un’efficienza straordinaria con un risparmio del 95% rispetto alle vecchie lampade a incandescenza, l'85% rispetto alle alogene e il 60% rispetto alle fluorescenti.
Spegni la modalità stand-by
Infine, il consiglio più sottovalutato: spegnere quella piccola, innocua lucina rossa. Molti elettrodomestici continuano a consumare energia anche quando sembrano spenti, si tratta della cosiddetta “modalità stand-by”.
Televisori, console, microonde e caricatori lasciati nelle prese alimentano i cosiddetti carichi fantasma, che possono pesare fino al 10% sui consumi totali annui.
La soluzione è semplicissima: utilizza una multipresa con interruttore (la classica "ciabatta"). Con un unico gesto, prima di andare a dormire o quando esci di casa, puoi isolare tutti i dispositivi superflui, azzerando sprechi inutili e mettendo al sicuro i tuoi apparecchi da eventuali sbalzi di tensione.